lunedì, 21 febbraio 2011
"Quali effetti ha prodotto l'introduzione della patente a punti sulla guida degli italiani? Cercando delle statistiche sugli incidenti stradali ho scoperto il vostro sito e ho visto che trattate la materia. Potete darmi qualche informazione? Grazie"
Fabio G. - via email
Maria De Paola e Vincenzo Scoppa, docenti di Economia e Statistica presso l'Università della Calabria, hanno effettuato uno studio sul trend degli incidenti stradali in Italia - nel periodo luglio 2001/giugno 2005 - correlato all'introduzione della patente a punti nel luglio 2003.
L'analisi prodotta sui dati di Polizia e di Istat dimostra una significativa riduzione del numero di incidenti stradali e di vittime oltre che del numero di infrazioni accertate, riduzione tanto più consistente quanto più forte è stato l'inasprimento delle sanzioni.
Con i dati forniti dalla Polizia di Stato, il confronto "prima-dopo" la patente a punti mostra che il numero di incidenti stradali per giorno è passato da una media di 309,7 a 255,4. Una forte riduzione si riscontra anche nel numero di morti (da 7,1 a 5,2) e di feriti (da 228,4 a 180,5). Risultati simili emergono anche dai dati annuali Istat, infatti il numero di incidenti è passato dai 263.100 del 2001 ai 240.011 del 2005, il numero di morti è sceso da 7.096 nel 2001 a 5.818 nel 2005. In termini percentuali la riduzione per gli incidenti stradali è di circa il 10%, e del 15% e del 25% rispettivamente quella relativa ai feriti e ai morti (fig. 1 e 2).
Per valutare rigorosamente l'effetto della patente a punti è stata neutralizzata l'influenza di altri possibili fattori (progressivo miglioramento della sicurezza delle automobili o delle strade, maggiore prudenza degli automobilisti). E' stata condotta inoltre una analisi "econometria" che si basa sull'uso del cosiddetto "Regression Discontinuity Design" e considera condizioni atmosferiche e di traffico, numero di pattuglie servizio fattori stagionali e di trend temporali. In corrispondenza del 1 luglio 2003, data in cui è entrata in vigore la patente a punti, si riscontra una forte discontinuità nell'andamento temporale sia del numero di incidenti giornalieri che del numero dei feriti (lo stesso andamento si riscontra anche per il numero dei morti).
